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PAOLO & FRANCESCA

A HOLLYWOOD
 

 
1 giugno 2009

ultime letture...

Ormai aggiorno il blog solo per aggiungere le mie letture... uffi...

Degno di nota è Germinal di Zola.. erano secoli che avevo questo libro, non mi decidevo mai a cominciarlo.. poi finalmente l'ho preso in mano e non l'ho più mollato fino all'ultima pagina...Parla della situazione operaia della francia dela seconda metà del 1800, è molto attuale, parla della crisi cocente di quegli anni che non permetteva di sopravvivere..dei mimatori..di quelli che avevano voglia di lottare per la propria dignità e di quelli invece già sconfitti in partenza.. parla dei ricchi che ignoravano la fame dei poveri, e parla della riscossa finale...

".....spuntavano degli uomini, un esercito nero vendicatore, che germogliava lentamentte tra le zolle, crescendo per il racoolto del secolo futuro, la cui germogliazione avrebbe fatto presto scoppiare la terra...."

Questa invece è quella che si dice una lettura da spiaggia...

ne ho sentito parlare tanto della Kinsella che mi son decisa a leggerne qualcosa, sicuramente il romanzo è carino, è scorrevole e divertente..ma lascia un pò il tempo che trova..diciamo che non rimarrà nella storia quest'autrice...e me lo auguro.. è un pò come vedere un film natalizio italiano..sono tanto carucci..ma poi non lasciano nulla...anche se di tanto in tanto tutti noi e io per prima abbiamo voglia di qualcosa di molto leggero e frivolo..

 

questo mi piace! Ne ho letto diversi giudizi negativi, forse perché è un pò troppo lungo.. il romanzo è scorrevole, parla di alcune streghe che vivono tra la turchia e la grecia...dei loro sortilegi per favorire se stesse..fai innamorare uomini e mandare alla malora le streghe rivali..divertente, questo è il primo romanzo dellìautrice e aspetto sicuramte i prossimi!

 


5 maggio 2009

ultima lettura...

Se volete leggere un bel libro...

 

FIORE DI NEVE E IL VENTAGLIO SEGRETO

 

di Lisa See

Appassionante sin dalle prime pagine.... lo sfondo è quello della Cina del XIX secolo, quando le donne avevano i piedi bendati e vivevano nell'isolamento piu totale scambiandosi ventagli con sù scritti codici segreti per comunicare tra loro liberamente...questa è la storia di due donne e del loro ventaglio segreto, che ha portato anche un terribile equivoco...  

"....Ma non potevo tollerare il malessere che mi serrava il petto neppure per un minuto di più, e tantomeno per anni. I n preda ad un tormento feroce, feci appello alla disciplina interiore grazie alla quale avevo affrontato la fasciatura dei piedi, l'epidemia e l'inverno sulle montagne. Adottai misure drastiche per eliminare "Il morbo dal mio cuore", appena mi assaliva un ricordo lo cancellavo come se vi dipingessi sopra uno strato di vernice nera. Quando una senzazione nostalgica mi toccava la pelle la spazzavo via con un colpo della mano o un'energica strofinata.....tu che un tempo conoscevi il mio cuore, d'ora in poi non saprai nulla di me. Brucio le tue parole, nella speranza che scompaiano tra le nubi. Tu che mi hai tradita e abbandonata sei bandita per sempre dai miei pensieri...lasciami in pace ti prego..non ti chiedo altro..."                                                                                                                                                                                                                                                                                    


4 luglio 2008

ultime letture

   
 I miei martedì col professore
di Mitch Albom


Pensavo fosse un pò banale, invece andando avanti nella lettura
mi ha conquistato sempre di più...

"..se accettassi di morire in qualsiasi momento non saresti ambizioso come sei;
le attività a cui dedichi tanto tempo -tutto quel lavoro che fai- potrebbero non sembrarti
più così importanti, faresti spazio a cose più spirituali"

"Il problema è che noi non crediamo di essere tanto simili come in realtà siamo.
Bianchi e neri, cattolici e protestanti, uomini e donne. Se ci considerassimo più simili
potremmo essere ansiosi di unire l'umanità, un'unica grande famiglia in questo nostro mondo, e
di aver cura di quella famiglia come della nostra; quando stai per morire credimi, capisci che è tutto vero, abbiamo tutti lo stesso inizio e la stessa fine. In cosa dovrebbe consistere la nostra diversità?"



I pensieri oziosi di un ozioso
di Jerome K. Jerome


Beh....come non comprarlo??? 50 euro-cent
al mercatino dell'usato =) era lì per me....
Spassosissimo e modernissimo.

"Mentre me ne sto seduto qui sotto la pergola,
al margine della via, fumando il mio hookah della beatitudine,
e mangiando le dolci foglie di loto dell'indolenza,
io posso contemplare meditabondo la folla vorticosa che ondeggia e turbina,
passandomi accanto sulla grande via maestra della vita.
La sfrenata processione è interminabile.
Giorno e notte si ode il rapido scalpiccio di migliaia di piedi...altri che corrono,
altri che camminano, altri che si trascinano a fatica, zoppicanti, ma tutti frettolosi,
tutti impazienti nella corsa febbrile, tutti che sfruttano fino in fondo la vita, per
raggiungere l'orizzonte del successo che sempre recede.."

"Mi piace il micino dal caldo mantello:
se non lo disturbo non fa il cattivello;
perciò lo vezzeggio e il cibo gli dono,
e lui mi vuol bene perché sono buono."



Favola d'amore
di Hermann Hesse


NON COMPRATELO....7 euro buttati,
era meglio se compravo un gratta e vinci!!
il racconto dura 8 facciate
che schifo..



La provincia scomparsa
di Luis Sepulveda


comprato per 2 euro al mercatino dell'usato =)
non avevo mai letto nulla di Sepulveda e l'ho trovato interessante...
è la raccolta di 7 racconti autobiografici, tema il Viaggio, la ricerca..


25 giugno 2008

ultima lettura


Eugénie Grandet,
La cugina Bette
di Honoré De Balzac

Due romanzi molto impegnativi,
era da un pò che non leggevo un Classico e mi sono
dilungata un pò..ma ne è valsa la pena!!
Due romanzi ambiaentati nella Parigi bene..

La cugina Bette è la parente povera che vive nell'ombra della grande famiglia. Spesso viene disprezzata ma allo stesso tempo le si confida tutto come ad un vecchio cane affezionato. Solo che in questo caso la cugina cercherà la vendetta ed il riscatto dalle tante umiliazioni. Il denaro è parte importante in questo romanzo ed i debiti influenzeranno molte vicende...

Eugénie Grandet, vive col padre M. Grandet, un bottaio assai avaro che si é arricchito durante la rivoluzione e si comporta da despota verso la famiglia.
La giovane é desiderata dai nobili della regione per il suo patrimonio.
Quando però arriva da Parigi il cugino Charles, giovane dandy, il suo cuore non batte che per lui.
Eugénie si "risveglia" grazie all’amore, matura e diventa consapevole della situazione.
Per aiutare Charles, che vuole partire per fare fortuna nelle Indie, ella gli dona i suoi risparmi, cosa che al vecchio padre Grandet non é affatto gradita. Poco dopo questi muore. L’ambizioso cugino, di ritorno dalle Indie, tradisce la giovane e sposa una ricca aristocratica...

Le vere avventure, le vere tragedie non sono sui campi di battaglia ma all'interno delle famiglie.


24 maggio 2008

ultime letture..

  
In realtà sono un pò a rilento in qs periodo..
forse perché questi ultimi 2 volumi letti non
mi sono piaciuti per niente......
"La lampada resterà accesa" di Jon Papernick
è particolarmente soporifero...si tratta di racconti
che trattano il tema del comflitto medio orientale...
ci ho provato....ma proprio non mi è piaciuto!!!!!
 "Una barca nel bosco" di Paola Mastrocola
è pure carino...ma è banalissimo e onestamente
potevo NON leggerlo...forse le ultime 2,3 pagine sono
"vere" e coinvolgono..
Il racconto è ambientato prevalentemente in una scuola,
è la storia di un ragazzino disadattato..de classico sfigato che
a scuola nessuno considera..mah!!


questo invece è BELLISSIMISSIMO....
"L'ombra del vento" di Carlos Ruiz Zafòn
Intreccia diversi generi narrativi: romanzo poliziesco
e romanzo sentimentale, romanzo storico e romanzo gotico,
tragedia e commedia..

Una mattina del 1945 il proprietario di un modesto negozio di
libri usati conduce il figlio undicenne, Daniel, nel cuore della città
vecchia di Barcellona al Cimitero dei Libri Dimenticati,
un luogo in cui migliaia di libri di cui il tempo ha cancellato il ricordo,
vengono sottratti all'oblio. Qui Daniel entra in possesso del libro "maledetto"
che cambierà il corso della sua vita, introducendolo in un
labirinto di intrighi legati alla figura del suo autore e da tempo
sepolti nell'anima oscura della città.
Un romanzo in cui i bagliori di un passato inquietante si riverberano
sul presente del giovane protagonista, in una Barcellona
dalla duplice identità: quella ricca ed elegante degli ultimi splendori
del Modernismo e quella cupa del dopoguerra.

      
"Subito dopo la guerra civile, il colera si era portato via mia madre. L'avevamo sepolta a Montjuic, sotto una pioggia battente, il giorno in cui compivo quattro anni. Ricordo che quando domandai a mio padre se il cielo piangeva gli mancò la voce. Sei anni dopo, l'assenza di mia madre era ancora un grido muto, un vuoto che nessuna parola poteva colmare."

"Da bambino, prima di addormentarmi raccontavo a mia madre come era andata la giornata e quello che avevo imparato a scuola. Non potevo udire la sua voce né essere sfiorato dalle sue carezze, ma la luce e il calore del suo ricordo riscaldavano ogni angolo della casa e io, con la fede di chi conta ancora gli anni sulle dita delle mani, credevo che se avessi chiuso gli occhi e le avessi parlato, lei mi avrebbe ascoltato, ovunque si trovasse. A volte mio padre mi sentiva dal soggiorno e piangeva di nascosto."

"Una delle tante insidie dell'infanzia è che non è necessario capire per soffrire. Ma quando arriva l'età della ragione, le ferite non possono essere sanate."

"Daniel, è più pallido delle chiappe di una suora. Si sente bene?"

"Esercito, matrimonio, chiesa e banca: i quattro cavalieri dell'Apocalisse."

"Il fatto è che gli uomini, tornando a Freud e mi perdoni la metafora, si scaldano come lampadine: bollenti in un attimo, fredde un istante dopo. Le donne, invece, ed è una verità scientifica, si scaldano come un ferro da stiro, mi capisce? A poco a poco, a fuoco lento, come una buona escudella, la zuppa di carne con cavolo e ceci. Ma una volta che si sono scaldate non le ferma più nessuno. Come gli altiforni della Biscaglia."

"Bea sostiene che leggere è un'arte in via di estinzione e che i libri sono specchi in cui troviamo solo ciò che abbiamo dentro di noi, e che la lettura coinvolge mente e cuore, due merci sempre più rare."


4 dicembre 2006

bellissimo questo libro!! prestato da P.



"La sera mi addormentavo lasciando metà del letto all'angelo custode
e da quando mi sei accanto sento che quell'amico che di me conosceva tutto sei tu.
Sentivo la sordità degli adulti, la loro impossibilità di accogliere la mia voce notturna, lo smarrimento di essere al mondo, la paura dello spazio infinito, del tempo che porta via tutto. La distanza dalle convenzioni e dalle risposte parziali e contratte che erano il loro assoluto.
Anche per questo non aspetto fuori ad aspettare richiami
ma ti corro incontro più profondamente che posso.
    Quando non eri qui e mi domandavo perché desiderassi un figlio rispondevo: "Per parlare con lui e scoprire insieme il mondo"
tra noi sarebbe stato davvero possibile dialogare con tutta l'anima.
Forse è questo che vuoi insegnarmi, che per farlo non serve inseguire i treni verbosi della ragione, ma imparare l'ascolto interiore, disarmato e totale di un bambino immaginifico.
Prima che nasca il tuo linguaggio dovrò dissolvere il mio e tornare,
come quando ero piccola, a sentire le cose come fai tu.
Ora che hai sei anni e possiamo fermarci per capire chi siamo diventati correndo..."

Daniela Rossi
"Il nome delle cose senza nome"




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30 novembre 2006

letto tra i banchi di scuola.. dicembre 1996.....


Fu così che sentii le mie labbra contro le sue.
La baciai, stupito per la mia audacia,
mentre in realtà era lei che,
nel momento in cui mi ero avvicinato al suo viso,
aveva attirato la mia testa contro la sua bocca.
Le sue mani si chiusero intorno al mio collo;
non si sarebbero aggrappate più rabbiosamente
durante un naufragio.
E non capivo se lei desiderava che la salvassi,
oppure che annegassi assieme
a lei...

Radiguet
"Il diavolo in corpo" 1923




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23 novembre 2006

L’UCCISORE DEL DRAGO e altri racconti della giovinezza di RAINER MARIA RILKE

Non avevo mai letto nulla di Rilke nonostante ai tempi delle superiori la prof. ne avesse parlato fino allo sfinimento... poi ho trovato un volume di un centinaio di pagine e ho voluto provare...
 direi che è molto particolare... più concettuale forse che il resto.. se lo avete letto datemi la vostra opinione.. personalmente mi ha lasciato un pò perplessa...mah..


“Gli uomini sono così terribilmente lontani l’uno dall’altro, e quelli che si vogliono bene lo sono spesso molto di più. Si gettano l’un l’altro tutto ciò che hanno e non lo prendono, rimane da qualche parte tra loro, e si accumula, ed infine impedisce loro di vedersi e di avvicinarsi l’un l’altro”.


“non bisogna lasciare che un animale si affezioni a noi, Gita, è vero. Altrimenti ci si carica di una colpa, si fanno promesse che non si possono mantenere. La nostra parte in questo rapporto è un continuo fallimento. Tra gli esseri umani non è diverso, solo che ci si rende sempre colpevoli in due, l’uno verso l’altro. E questo vuol dire volersi bene: rendersi colpevoli l’uno verso l’altro, niente di più, Gita, niente di più”.




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20 novembre 2006


il libro nero della caccia alle streghe

Nella metà  del '700, il famoso Casanova riporta nelle sue memorie un dialogo tra due sacerdoti, suoi compagni di viaggio. I due prelati si domandavano se l'utero fosse parte intrinseca della natura della donna o un animale diabolico nascosto nel ventre femminile. Tra disprezzare le donne e bruciarle, a ben vedere il passo è breve, e a dimostrarlo ci sono quattro secoli di roghi che ne incenerirono centinaia di migliaia in tutta Europa. Nessun metodo parve abbastanza crudele per estirpare la stregoneria e per annientare il "diverso" che nella strega si celava. Sulla base di atti processuali e documenti dell'epoca, questo testo ricostruisce i processi più emblematici di una follia che riservò i più atroci tormenti a esperte guaritrici, erboriste, levatrici, ma anche a ragazze innamorate, o ignoranti, facili, bersagli dell'invidia e della frustrazione altrui. A
Triora, Modena, Reggio Emilia, Todi, nella Val di Non, solo per restare in Italia, ma pure in Austria, in Francia, in Germania, in Inghilterra. Sino alle persecuzioni contro bambini e adolescenti accusati di aver stipulato efferati patti con Satana. Dalle voci dei protagonisti, vittime e carnefici, la storia di un olocausto misconosciuto.

Vanna De Angelis


per un pò niente più letture stregonesche :)




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13 novembre 2006


Impossibile imprigionare la Natura. Impossibile imprigionare la Grande Dea fra quattro mura, come avviene al Dio dei cristiani. Un tempio che abbia per tetto il firmamento e per mura gli alberi è ben difficile da sostituire o abbattere. A meno di non radere al suolo e distrugere, insieme agli alberi la vegetazione intera, e appestare le acque, e avvelenare il cielo, cosa che gli uomini nei secoli futuri si sarebbe impegnato di fare al suo meglio e con gran successo...
"Dalla parte delle streghe" Vanna De Angelis




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7 novembre 2006

mallevs maleficarvm 1486




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6 novembre 2006

Bessie Dunlop

Nessun dubbio per Bessie Dunlop, donna sapiente, guaritrice e veggente,
che oltre al regno del Diavolo e del Buon Dio,
esista un ben altro regno, e non solo di materia;
è questo il regno che appartiene alla Natura,
governato dalla sua energia vitale, dalla sua forza rigeneratrice e misteriosa,
dai suoi cicli di sole e luna, di vita e di morte che torna ad esser vita.
Linfa, albero, gemma, fiore e frutto, acqua e pietra, creatura animale, pianta ed erba risanatrice o velenosa,
di quel regno Bessie Dunlop tutto conosce.
Conosce la qualità degli spiriti che animano la natura.
Un mondo invisibile scorre parallelo a quello visibile: chi come lei
possiede la Seconda Vista crede nelle fate perché le vede,
a differenza dei suoi inquisitori che nelle fate credevano pur senza riuscire a vederle...
La Chiesa aveva portato alle popolazioni pagane Cristo, e con esso Satana. Gli insegnamenti delle fate vennero trasformati in forme demoniache, le donne sapienti in streghe....


"Dalla parte delle streghe"
Vanna De Angelis






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12 settembre 2006

LE STREGHE

...Anche i fantasmi più nascosti o i desideri inconfessabili trovavano in questa festa aperta, libertaria ed erotica, la loro espressione e il loro appagamento. Avere un dio con cui parlare, da adorare fisicamente, un dio capace, secondo l'immaginario, di esaudire tutti i desideri dei suoi fedeli e di investirli di poteri soprannaturali, era di per sé una tentazione irresistibile. Le droghe e le sostanze allucinogene che circolavano nel sabba contribuivano inoltre a rendere ancora più magico ed esaltante questo raduno in cui si poteva provare l'ebbrezza del volo, dello sdoppiamento, del delirio e delle allucinazioni più gradevoli.
La streha esiste.
Più antica del Cristianesimo, essa avanza nella storia fin dalle epoche remote, con il suo volto incantatore e bellissimo; o devastato da una vecchiaia turpe.
 "la donna possiede la scienza della magia, ma la natura ha plasmato le donne come creature incapaci di fare del bene, ma abilissime nel compiere il male".
La strega c'è da sempre e non è stata né scoperta né inventata. Da sempre ha per compagni la notte e i demoni. È una donna maledetta che nell'età pagana venne ritenuta capace di far parlare i morti, di preparare filtri d'amore, di orinare veleno sulla testa di chi la sorprendeva a fare i suoi malefici. Secondo certe credenze travolta dalla passione, si vendica rendendo impotenti gli uomini che rifiutavano il loro desiderio...
                                                                 Vanna De Angelis

Storia di donne che nacquero fate e morirono amanti del diavolo.
Dal rogo di Giovanna D'Arco al processo di Salem, questo è il racconto di un antico sapere perduto e di un misconosciuto olocausto.  È la storia di un legame tra donne dai saperi sciamanici, di sabba, di erbe curative, di pozioni. Ma è anche la storia di torture perverse, di fanatismo religioso, di intrighi politici. Di una folle caccia che coinvolse cattolici e riformati e che portò allo sterminio di centinaia di migliaia di donne.


Se vi interessa il genere, questo saggio è bellissimo!!




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19 aprile 2006


Ho comprato un libro molto interessante.... è il periodo giusto....
ne ho comprate due copie, una per me e una per Sara.... perché siamo AMICHE dai 15 anni.... e tra noi non ci sono mai stati segreti...in confronto Melissa P. è una dilettante!!

"Come diventare bella, ricca e stronza"

titolo interessante...

Ricca è la cassaforte.
Bella è il grimaldello.
Stronza è la serratura.
L'uomo è il malloppo.

Diventare bella, ricca e stronza si può.
Basta imparare a sedurre gli uomini....

beh... non ne abbiamo bisogno ma c'è sempre da imparare... :-)




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24 febbraio 2006

L'avete letto?

Cent'anni di solitudine, di Màrquez...
boh... mi è piaciuto molto sino a meta, poi l'ho trovato noioso e ripetitivo, come direbbe Giulia "è un disco rotto", carino il finale, la storia i per sé è coinvolgente ma.... sono perplessa..che noia...




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2 febbraio 2006

IL PAESE DEI SOGNI

di Kevin Baker

letto quasi d'un fiato, un misto tra C. Dickens e gli scrittori russi... parla dell'immigrazione dei prima del '900, di rivolte popolari, di povertà e di amore.... davvero bello, e nepur dirlo, lo sfondo è New York...

"Forse penserete che vi stia proponendo un compito immane, un compito che va al di là delle vostre forze e delle vostre aspirazioni. Ma non è così. Ogni grande cambiamento delle condizioni individuali e sociali inizia in piccolo, in mezzo a gente semplice e onesta, alle prese con le realtà della vita. Chiedetevi seriamente 'Perché il cambiamento non dovrebbe avere inizio da noi?'
Scoprirete che non vi è alcun motivo per cui il mondo nuovo, il mondo della giustizia, della bontà e dell'edificazione che tutti bramiamo e per cui tutti ci adoperiamo, non potrebbe iniziare da noi, piuttosto che da chiunque altro."

nessuno di voi l'ha ancora letto?




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16 dicembre 2005

102 minuti

di Jim Dwyer e Kewin Flynn

questo libro/cronaca è "bellissimo"...

racconta delle migliaia di persone che lottarono per sopravvivere all'interno delle twin towers; le persone che si trovavano all'interno erano 17400, le vittime 2749...
questo libro è stato scritto grazie alle voci di 352 persone, per questo è stato impiegato così tanto tempo prima della stesura ufficiale...

è assurdo come migliaia di persone si sarebbero potute salvare SE non avessero ascoltato il loro stupido buonsenso, SE ci fosse stata collaborazione tra le forze dell'ordine.. SE SE SE.... è andata così,
io spero solo che le ricostruiscao presto, erano la cosa più bella che avessi mai visto, e ora non mi rimane altro che un termos con la faccia di cane, qualche foto, e il SE... visto che stavo proprio andando lì, quella mattina dell'11 settembre... ricordo che il cielo era terso, e ricordo Manhattan tutta bloccata, e un signore che continuava a dirmi world trade ceter no more...

http://www.inmemoriamonline.net




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9 luglio 2005

...ho appena finito...

I SEGRETI DI NEW YORK
di Augias

stupendo!!!! letto in un fiato, studiato proprio...
tratta dei dersonaggi che hanno fatto la mia città, ho conosciuto Dorothy Parker, personaggio super del quale ignoravo completamente l'esistenza,
ho letto di Bartaldhy (sritto così?), Meucci Garibaldi, Miller, Marilyn.. ho letto sullo sbarco in Normadia.... erano proprio forti...... ho letto dicom'è nata la ATT....

e sì... ho anche capito da che parte sta Augias.. grande uomo anche lui :) ...


perché si deve sempre sciegliere una parte da cui stare.. nel mezzo è troppo comodo.. GOD BLESS!!




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27 giugno 2005

ho appena finito...

L'INCHIOSTRO DEL DIAVOLO
Mario Ajello

Storia di censura, stampa clandestina, preti e castrati della Napoli del 1700..

Sicuramente interessante per spolverare qualche ricordo scolastico...




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8 giugno 2005


LO SCHERZO
di Milan Kundera

A tratti assolutamente soporifero..
ma ora che sono arrivata alla fine posso dire con orgoglio.....
ne valeva la pena...

Praga, colpo di stato del 1948... la caduta di un studente comincia per uno scherzo.. uno scherzo che determinerà tutta la sua vita..


Soffiava il vento e nei campi c'erano ragazzi che lanciavano in cielo aquiloni legati a lunghi fili. Anche a me una volta papà aveva costruito un aquilone. Poi era venuto con me nei campi aveva liberato l'aquilone e si era messo a correre. Non mi divertivo molto, papà si divertiva di più e quel giorno fu proprio questo a commuovermi e ad accelerare il passo. Mi balenò l'idea che papà mandasse quegli aquiloni alla mamma. Perché fin da quando ero piccolo e ancor oggi, la mamma me la immagino in cielo. No, è già da tanto tempo che non credo nella vita eterna o in qualcosa di simile. Non parlo di fede, le mie sono fantasie. Non so perché dovrei rinunciarvi. Senza di esse mi sentirei orfano. Vlasa mi rimprovera di essere un sognatore. Dice che non vedo le cose come sono. No, le cose le vedo come sono, solo che oltre quelle visibili vedo anche quelle invisibili. Le fantasie non stanno al mondo senza uno scopo. Sono proprio loro a fare della nostra casa il nostro mondo. Della mamma venni a sapere quando già da tempo non c’era più. Per questo non ho pianto per lei. Anzi mi sono sempre consolato sapendola giovane e bella in cielo, gli altri bambini non avevano una mamma così bella e giovane come la mia. Mi piace immaginare San Pietro seduto sul suo panchetto vicino alla piccola finestra da dove si può guardare giù sulla terra. La mamma viene spesso da lui a quella piccola finestra. Pietro per lei è pronto a fare tutto perché è bella. La lascia guardare. E la mamma ci vede. Me e papà.
Il viso della mamma non era mai triste. Al contrario. Quando ci guardava attraverso la finestrella molto spesso ci sorrideva. Chi vive nell’eternità non soffre la nostalgia. Sa che la vita umana dura un attimo e che il momento dell’incontro è vicino...


Un uomo che cammina in riva al mare agitando freneticamente col braccio teso una lanterna può anche essere un pazzo. Ma se di notte tra le onde c’é una barca che ha perso la rotta, quell’uomo è un salvatore....




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